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Scoliosi e Correzioni: il corsetto Cheneau

La scoliosi è una deformità tridimensionale della colonna vertebrale.

Abbandonando la sua posizione fisiologica si accomoda in una deformità composta da una o più curve, che si compensano l’ una con l’altra (rotazione e curvatura).

Questa situazione causa un carico asimmetrico con aggravamento progressivo delle curvature.

La malformazione della colonna vertebrale può comportare in futuro dolori alla schiena. Inoltre la deformità della cassa toracica può influire negativamente sul funzionamento del cuore e dei polmoni.

Vi sono numerosi tipi di scoliosi con differenti curvature, flessibilità, progressioni e origini. Al giorno d’oggi la scoliosi più comune è quella idiopatica (patogenesi/origine sconosciuta) la quale colpisce soprattutto gli adolescenti tra i 10 e 15 anni, in maggioranza le femmine (80%).

L’angolazione della curvatura viene stabilita (valutata e misurata) dal medico per mezzo radiografico.

Il criterio fondamentale per classificare la scoliosi è l’angolo di COBB. Per impostare

una terapia mirata bisogna tenere in considerazione l’angolo di COBB, l’età ossea e la mobilità della colonna vertebrale.

La maggior parte delle scoliosi si scoprono difficilmente e in modo casuale in quanto allo stadio iniziale non creano dolori o fastidi. In seguito, a causa della deformazione asimmetrica del corpo, è possibile individuare una scoliosi con i seguenti criteri: Inclinandosi con le braccia cadenti verso le caviglie si forma da un lato una gibbosità causata dalla rotazione delle vertebre (metodo più evidente). I fianchi non si presentano in modo simmetrico. Le spalle che non si presentano alla medesima altezza, possono essere indice di scoliosi. L’unico modo scientifico per valutare e diagnosticare una scoliosi e la sua relativa dimensione resta la radiografia.

Il Corsetto correttivo è una valida alternativa all’intervento chirurgico della colonna vertebrale, infatti influisce sulla crescita della colonna stessa, tramite le zone di pressione e gli spazi vuoti antistanti.

La correzione viene eseguita secondo il principio a tre punti.

Il corsetto Cheneau unisce due metodi di correzione: Il primo corregge in modo passivo meccanico tramite la pressione delle spinte. Il secondo richiede la collaborazione attiva del paziente, effettuando la correzione tramite la respirazione (respirazione correttiva).

La terapia è completa solo se si avvale della collaborazione fisioterapica.

È indispensabile ricordare che il corsetto va indossato per 20h al giorno al fine di ottenere il risultato prefissato dalla terapia.

Il corsetto Cheneau è creato in materiale termoplastico con chiusura in velcro.

I punti di spinta sono rivestiti da un’imbottitura.

La produzione del corsetto viene eseguita dopo un calco in gesso o dopo un processo computerizzato.

Esempi di altri tipi di ortesi usati nel trattamento della scoliosi:

Milwaukee

Boston

Lyonese

Charleston

È più facile chiudere il corsetto da distesi (supini) in quanto la schiena è più rilassata.

Sotto il corsetto si deve indossare una T–shirt aderente, 100% cotone e senza cuciture.

Attenzione: ogni piega può provocare gravi irritazioni cutanee.

Gli slip vengono portati sopra il corsetto.

È consigliato un reggiseno sportivo senza bordure rigide.

Stringere il corsetto il più possibile per dare maggior effetto.

L’obiettivo finale della terapia con un corsetto è di evitare l’intervento chirurgico e allo stesso tempo di non peggiorare le curvature.

La correzione deve influire positivamente sulla crescita.

Il corsetto per essere efficace deve correggere almeno il 50% della deformità della colonna vertebrale.

La galleria mostra quello che è uno dei tanti corsetti creati nel nostro Laboratorio/Officina ogni giorno, appositamente per una Bimba speciale che vorrebbe vivere una vita da favola come ogni sua coetanea.

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